Eathouse: la casa da mangiare

30.10.2013 11:05

La casa commestibile esiste ed è una creazione di Marijke Bruinsma dello studio di architettura olandese De Stuurlui Stedenbouw e di Marjan van Capelle e Arjen de Groot dello studio Atelier Gras!. Per ora si tratta di un progetto pilota realizzato nell'ambito del centro di informazione dei giardini olandesi nella citta di Appeltern che conta più di 200 giardini modello e la più grande collezione di piante in Olanda.

La casa di piccole dimensioni (circa 5 x 5 metri) è realizzata con un telaio modulare in acciaio al quale sono fissate delle cassette di frutta in plastica che fungono da base e contengono il terreno per la coltivazione delle piante. Il terreno è racchiuso in sacchi per evitare lo scivolamento del terreno verso il basso. 

È una casa ovviamente provvisoria che dura il tempo della stagione estiva e poi può essere smontata anche se con alcuni aggiornamenti potrebbe essere protratta la sua durata anche durante il periodo invernale. Sul tetto sono state coltivate fragole, timo e lattuga. 

Durante l'installazione i visitatori potevano raccogliere ciò che la casa produceva come spinaci, ravanelli e lattuga.

Sicuramente un esperimento di orto urbano che permette a chiunque di costruire un orto anche senza la presenza di un vasto appezzamento di terra!